ABC STUDIO
| BASTA CON IL CARO LIBRI. IL PROF SCRIVE IL MANUALE, LA SCUOLA LO FOTOCOPIA |
| Venerdì 03 Settembre 2010 08:37 |
BUSTO ARSIZIO (Varese) - Magari, ai più «stagionati» fra loro, saranno tornati in mente i vecchi tempi da studenti irrequieti, tutti chiacchiera e ciclostile. Perché, adesso, contro il caro-libri, l'autogestione la fanno loro: i prof. E altro che chiacchiere: verba volant, scripta manent. E, allora, sotto con le stampanti, le fotocopiatrici, le rilegatrici. Libero libro in libero Stato. Matematica, chimica, fisica, informatica, italiano, inglese, diritto, storia e geografia. Testi scolastici fai da te: costano meno di un libro di quarta mano e sono tagliati su misura da chi in cattedra ci sale davvero, mica per metafora.Book in progress, si chiama la rivoluzione silenziosa. E forse era destino partisse da una scuola che porta il nome di un genio che nuotava controcorrente: l' Itis e liceo scientifico-tecnologico «Ettore Majorana» di Brindisi. «L' anno scorso eravamo partiti con i testi di 5 materie - spiega Salvatore Giuliano, preside del Majorana - e, per motivi di tempo e di mezzi tecnici, assomigliavano più a dispense universitarie che a veri e propri libri». Il successo, però, era stato clamoroso lo stesso. Servizi in televisione, genitori a cui non pareva vero di cavarsela con 25 euro per i testi di 5 materie, addirittura una medaglia della Presidenza della Repubblica. L' esempio, scusate il bisticcio, ha fatto scuola. Al «Majorana» si sono aggiunti altri 13 istituti, tra i quali due lombardi: l' Itc «Enrico Tosi» di Busto Arsizio e l' Itc «Luca Pacioli» di Crema. I prof di Book in progress, che a contarli tutti sono ormai più di 300, si sono divisi compiti e materie: quelli di italiano a preparare l' antologia, quelli di matematica gli esercizi di algebra e geometria e via dicendo. Ne sono usciti manuali per 11 diverse discipline, rilegati in brossura. Poi, ogni scuola ha deciso quanti e quali adottare. «L' idea del Majorana mi era subito piaciuta - dice Benedetto Di Rienzo, fino al maggio scorso preside del Tosi e oggi presidente del comitato tecnico-scientifico di Book in progress -. È più vicina al manuale anglosassone, calato nella specificità dell' istituto, non unico per tutto il Paese. Ma è chiaro che ogni scuola non poteva fare solo per sé, sarebbe stato troppo dispendioso. Così abbiamo creato una rete di istituti, una comunità di docenti. Una Wikipedia dell' insegnamento». È un lavoro extra («Qui, per stampare, ormai lavoriamo dalle 7 di mattina alle 10 di sera», dice Giuliano) e gratis. Ma, come per Wiki, l' idea di poter mettere il proprio mattoncino in una grande impresa, ha dato ai prof una scossa. «Ha messo in moto la loro professionalità», dice Di Rienzo. Già, ma come è andata nelle riunioni fra insegnanti di scuole che vanno da Udine a Soverato? Non è che si è bisticciato se mettere nell' antologia Fogazzaro o Grazia Deledda? «I nostri book in progress sono libri "aperti", materiali modificabili e integrabili, che lasciano spazio alle decisioni del singolo istituto - spiega Di Rienzo -. Così, in Lombardia si potrà scegliere Fogazzaro, in Sicilia Capuana e in Sardegna la Deledda, perché sono significativi per quel territorio». Per adesso, i genitori ringraziano (il risparmio, assicura Giuliano, può arrivare a 300 euro l' anno) e altre scuole si accodano (tra le altre, l' Enrico Fermi di Mantova e il Molinari di Milano, che già quest' anno adotterà il manuale di chimica). Quanto ai ragazzi, si vedrà. Di sicuro, dovrebbero gradire la possibilità di evitare la carta e scaricarsi i book in progress direttamente dal pc, in formato pdf. Altro che ciclostile. Gli istituti chiedono in genere solo un rimborso per le spese di stampa (circa 5 euro a volume). Il risparmio per le famiglie, adottando tutti gli undici testi finora disponibili, può arrivare a 300 euro In Lombardia i primi book saranno consegnati all' Itc Tosi, poi seguirà il Pacioli di Crema. Ma aderiranno anche scuole di Milano, Mantova, Lecco e Leno. Angelini Luca, Corriere della Sera, 1 settembre 2010 |

BUSTO ARSIZIO (Varese) - Magari, ai più «stagionati» fra loro, saranno tornati in mente i vecchi tempi da studenti irrequieti, tutti chiacchiera e ciclostile. Perché, adesso, contro il caro-libri, l'autogestione la fanno loro: i prof. E altro che chiacchiere: verba volant, scripta manent. E, allora, sotto con le stampanti, le fotocopiatrici, le rilegatrici. Libero libro in libero Stato. Matematica, chimica, fisica, informatica, italiano, inglese, diritto, storia e geografia. Testi scolastici fai da te: costano meno di un libro di quarta mano e sono tagliati su misura da chi in cattedra ci sale davvero, mica per metafora.













